Concludiamo il nostro excursus sulla Livorno ottocentesca con una serie di opere pubbliche molto particolari che hanno caratterizzato l’assetto cittadino di questo periodo: dalla concentrazione sulle politiche commerciali si passò allo sviluppo degli svaghi e della villeggiatura.

L’industria del forestiero – i luoghi dello svago
Tra i diversi traffici marittimi commerciali si cominciò a dare risalto anche al tema dello svago e della villeggiatura per la borghesia del tempo. Teatri al chiuso e all’aperto, teatri diurni e serali, stabilimenti balneari e termali, giardini e parchi di divertimento sono alcuni degli elementi che si andarono pian piano formando tra la fine dell’Ottocento e i primi del Novecento. Tra questi ricordiamo i primi bagni appositamente costruiti in muratura: i Palmieri del 1840 e a seguire, nel 1846, i Bagni Pancaldi (divenuti poi Bagni Regi nel 1870), costruiti con criteri di modernità e igiene e frequentati dal Principe Amedeo di Savoia.

Il Teatro Goldoni fu costruito tra il 1843 e il 1847 su progetto di Giuseppe Cappellini: è caratterizzato da uno stile neoclassico, come tipico dell’epoca, e da un portico carrozzabile; di grande importanza la copertura trasparente in ferro e vetro. Solo nei primissimi anni del Novecento sorgono le Terme del Corallo, vicine all’attuale stazione ferroviaria, progettate da Angiolo Badaloni.


Le infrastrutture e le opere pubbliche – la Piazza della Repubblica, il Mercato Coperto, le scuole

La Piazza della Repubblica, di forma ellittica, è stata progettata dall’architetto Luigi Bettarini a seguito dell’allargamento della cinta urbana del 1834; essa è stata ricavata nel 1844 gettando un’ampia volta sul sottostante tratto del Fosso Reale.
Nel 1894 su progetto di Angiolo Badaloni si realizza il mercato coperto delle vettovaglie; esso fu ubicato lungo il fosso circondario e pensato con quella antica logica di scarico e deposito delle merci a livello dell’acqua, oltre che a livello terrestre. Se lo si guarda dal lato del canale possiamo osservare la doppia apertura (livello fosso e livello strada).

